Ambiente e Innovazione - PERCORSO AREA - La 3ª Ambientale tra depurazione delle acque e monitoraggio dell’aria

Studenti della classe 3ª Ambientale  durante l’attività di laboratorio presso il  Dipartimento di Chimica dell’Università  di MilanoIl 4 marzo 2026 gli studenti della classe 3ª Ambientale hanno partecipato a un’importante esperienza formativa presso il Dipartimento di Chimica dell’Università di Milano, dedicata allo studio delle tecniche di depurazione delle acque e almonitoraggio degli inquinanti atmosferici.

 

Durante la giornata gli studenti hanno avuto l’opportunità di osservare e sperimentare metodologie chimiche utilizzate nella ricerca ambientale, confrontando tecniche di laboratorio tradizionali con soluzioni innovative a basso impatto ambientale.

Gli studenti mentre seguono la  spiegazione per preparare  i  campioni e svolgere  le fasi  dell’esperimento

Due strategie per rimuovere il piombo
Il cuore dell’attività ha riguardato la bonifica delle acque contaminate da metalli pesanti,   attenzione al piombo, una sostanza altamente tossica per l’ambiente e per la salute umana. 

Gli studenti hanno analizzato e confrontato due diverse metodologie di rimozione del metallo: una di tipo chimico e una basata su materiali sostenibili

Metodo chimico con EDTA

Nel primo esperimento è stata utilizzata una metodica chimica basata sulla chelazione. Per verificare l’efficacia del processo è stato eseguito un saggio analitico con ioduro di potassio:
l’assenza del caratteristico precipitato giallo ha confermato l’eliminazione del piombo.

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Alcune fasi dell’esperimento di laboratorio per la rimozione del piombo dall’acqua.

 

L’approccio sostenibile: il biochar
Accanto alla metodica chimica, gli studenti hanno sperimentato anche un approccio più innovativo e sostenibile: l’utilizzo del biocharIl biochar è un materiale solido simile al carbone ottenuto dal riscaldamento di scarti vegetali ad alte temperature in assenza di ossigeno.
Questo materiale possiede una struttura altamente porosa che lo rende particolarmente efficace nell’adsorbimento dei metalli pesanti, permettendo di rimuovere sostanze inquinanti dall’acqua con un minore utilizzo di reagenti chimici.
Il biochar rappresenta anche un esempio concreto di economia circolare, poiché può essere prodotto da residui vegetali e utilizzato successivamente per migliorare la fertilità del suolo e immagazzinare anidride carbonica per lunghi periodi

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