Avvisi Docenti

L’ITT “Buonarroti” protagonista a Padova: la chimica green degli studenti per un futuro sostenibile

Padova, 17 Aprile 2026 – foto1 chimicaSi è tenuta presso l’Università degli Studi di Padova la prima edizione di "Soluzioni per il futuro", il primo convegno di chimica interamente organizzato da studenti per gli studenti delle scuole secondarie. Tra i protagonisti della   giornata, hanno brillato i nomi di Gaia Venturini e Denis Zurlo, studenti della classe 3^ Biotecnologie Ambientali dell’ITT “Buonarroti” di Trento.

Accompagnati dai docenti Assunta Iannone e Piergiorgio Baruchelli, i due giovani ricercatori hanno presentato un progetto dal titolo significativo: "Chimica circolare per acque pulite: un percorso STEM tra scuola e ricerca".

L'intervento ha illustrato i risultati di un'attività sperimentale condotta nell'ambito del percorso AREA (Approccio per la Ricercafoto2 chimica Educativa Ambientale), che ha visto la classe collaborare strettamente con enti di ricerca e università. Il cuore della ricerca ha riguardato la depurazione delle acque da inquinanti inorganici (come gli ioni metallici) e organici (coloranti), utilizzando materiali di origine naturale secondo i principi dell'economia circolare

In particolare, Gaia e Denis hanno spiegato come materiali quali l’idrossiapatite (spesso estratta da scarti) e il carbone vegetale possano fungere da eccellenti agenti adsorbenti. Grazie alle loro proprietà chimico-fisiche, questi materiali sono in grado di "sequestrare" gli inquinanti dalle soluzioni acquose, offrendo un’alternativa a basso impatto ambientale e biocompatibile rispetto ai metodi di depurazione tradizionali.

"L'esperienza non è stata solo un test di laboratorio, ma un vero esercizio di problem-solving scientifico" hanno sottolineato gli studenti durante la presentazione di 12 minuti, che ha riscosso grande interesse tra i coetanei e il comitato scientifico presente.

L'attività dell'ITT "Buonarroti" dimostra ancora una volta come la scuola possa diventare un ponte fondamentale tra la ricerca accademica e le sfide ambientali del territorio, formando cittadini consapevoli e futuri professionisti della sostenibilità.foto3 chimica

NEWChimica e sostenibilità: la 3a Biotecnologie Ambientali a lezione con l'Università di Milano

Il percorso AREA porta la ricerca della Statale di Milano nei laboratori del Buonarroti
per studiare la depurazione delle acque.


Venerdì 20 febbraio, i laboratori dell’Istituto Buonarroti sono diventati lo scenario di
un’importante attività di ricerca per la classe 3a Biotecnologie Ambientali. Sotto la guida del
Prof. Sebastiano Campisi, ricercatore dell’Università degli Studi di Milano, gli studenti hanno
affrontato una sfida reale legata alla chimica sostenibile riguardante il contesto del percorso
AREA.

Il focus della giornata è stato la tutela delle acque dall'inquinamento da metalli pesanti. Per farlo, è stata utilizzata l'idrossiapatite, un materiale naturale e biocompatibile scelto per la sua capacità di catturare gli inquinanti.
Il focus della giornata è stato la tutela delle acque dall'inquinamento da metalli pesanti. Per
farlo, è stata utilizzata l'idrossiapatite, un materiale naturale e biocompatibile scelto per la
sua capacità di catturare gli inquinanti.

L’attività pratica si è articolata in diverse fasi tecniche:
- Test di rimozione: è stata verificata la capacità dell'idrossiapatite di estrarre il rame da
soluzioni acquose.
- Studio della saturazione: è stata analizzata l'efficacia del trattamento su vari
inquinanti per capire il limite massimo di assorbimento del materiale.
- Analisi dei dati: tramite la spettrofotometria UV-Vis e l'applicazione della Legge di
Beer-Lambert, è stata calcolata con precisione la concentrazione residua di metallo
rimasta nell'acqua.

 

 

Secondo posto ai Campionati Nazionali di Robotica a Catania: complimenti ragazzi!

foto roboticaTecnologia, competizione, creatività e gioco di squadra. Sono questi gli ingredienti che hanno reso speciale la finale nazionale della RoboCup Junior Academy 2026, conclusasi il 18 aprile negli spazi di SiciliaFiera.

Dal 15 al 18 aprile, Catania ha ospitato 860 studenti under 19 provenienti da 11 regioni italiane (Abruzzo, Calabria, Campania, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Trentino-Alto Adige e Veneto), impegnati nelle categorie RescueSoccer e OnStage, valide per l’accesso alle competizioni europee e mondiali. L’organizzazione è stata curata dall’Istituto Tecnico Archimede di Catania, scuola capofila della rete regionale siciliana I.T.E.R., in collaborazione con gli istituti della rete nazionale.

Le sfide hanno visto i ragazzi confrontarsi su fronti avanzati della robotica e dell’intelligenza artificiale: dalle prove Rescue, in cui i robot operano in scenari di soccorso simulato, al Soccer, con partite disputate in totale autonomia, fino a OnStage, che integra tecnologia e performance artistiche. Un modello educativo che punta non solo allo sviluppo delle competenze STEM e del problem solving, ma valorizza l’originalità delle soluzioni e la sostenibilità.

Il trionfo della squadra "Panikk Protokoll"

Le classifiche hanno premiato la nostra squadra Panikk Protokoll (composta da Arianna Nicolussi, Ylenia Bais, Lorenzo Konrad Magnani e Simone Adami), che ha conquistato un eccellente secondo posto nella categoria Maze Entry. Il podio è stato raggiunto grazie a una technical challenge pressoché perfetta: una prova in cui i giudici hanno valutato le abilità di coding e la capacità di risolvere problemi complessi in soli 60 minuti. Questo risultato è il coronamento di una progettualità durata due anni, che ha visto i nostri studenti supportati con dedizione dai docenti Claudia Calliari, Daniele Costa, Andrea Depaoli e Marco Raffaelli.

Grazie a questo argento nazionale, la squadra ha ottenuto ufficialmente il pass per i Campionati Europei, che si terranno a Vienna dal 3 al 6 giugno 2026.

Un percorso in crescita per le squadre Rescue

Buone prove anche per i team impegnati nelle categorie Rescue Line (Gabriele Gasperetti, Andrea Rosa, Paolo Spiniello) e Rescue Maze (Matteo Giongo, Federico Litterini, Devid Montibeller). Sebbene il piazzamento a metà classifica non rifletta appieno il valore tecnico dimostrato sul campo, questi Campionati Nazionali rappresentano per entrambe le squadre non un traguardo, ma un solido punto di partenza. Il risultato di questa edizione costituisce la base di una progettualità a lungo termine che, siamo certi, vedrà i nostri team protagonisti nelle prossime stagioni.

Costa Daniele,

Referente Robotica