Dalla strage di Capaci alla Casa Memoria. Scatti e parole di chi la mafia l’ha guardata in faccia.
Il 21 aprile 2026 l’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Tecnologico Buonarroti di Trento ospiterà un importante momento di riflessione e testimonianza civile: l’incontro dal titolo “Dalla strage di Capaci alla Casa Memoria. Scatti e parole di chi la mafia l’ha guardata in faccia”.
Dalle ore 10.30 alle 12.10, gli studenti e le studentesse delle classi coinvolte avranno l’opportunità di confrontarsi direttamente con due testimoni d’eccezione: Giovanni Impastato e Antonio Vassallo. Due voci diverse ma complementari, unite da un impegno concreto nella lotta alla mafia e nella diffusione della cultura della legalità.
Giovanni Impastato porterà la sua esperienza personale e familiare, legata alla figura del fratello Peppino, simbolo della resistenza civile contro la criminalità organizzata e tra i fondatori di Casa Memoria. Antonio Vassallo, invece, offrirà uno sguardo diretto e potente attraverso il suo lavoro di fotoreporter, essendo stato tra i primi ad arrivare sul luogo della strage di Capaci, uno degli eventi più drammatici della storia recente italiana.
L’incontro non sarà solo un momento di ascolto, ma anche un’occasione di dialogo: studenti e studentesse saranno invitati a riflettere, porre domande e confrontarsi su temi fondamentali come la memoria, la giustizia e l’impegno civile.
L’iniziativa si inserisce nel percorso educativo dell’istituto volto alla sensibilizzazione e alla costruzione di una coscienza critica nelle nuove generazioni. Conoscere le storie di chi ha avuto il coraggio di opporsi alla mafia significa rafforzare i valori della legalità, della responsabilità e della partecipazione attiva.
Si raccomanda ai docenti accompagnatori un’attenta vigilanza durante lo svolgimento dell’evento.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare la docente referente, prof.ssa Lucia Sciumbata, all’indirizzo email:
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